PRIMO PIANO

Contratti a termine senza causale: proroga in legge di bilancio 2021

Nella legge di bilancio 2021 (L. n. 178 del 30.12.2020)   è contenuta una ulteriore proroga alla normativa di emergenza sui contratti a tempo determinato, fino al 31 marzo 2020.

 Come noto il decreto Agosto ha prorogato le previsioni del Decreto Rilancio n. 34-2020 e del decreto Liquidità, che in raqione delle difficolta economiche legate alla pandemia da COVID 19, ha previsto alcune deroghe alla stretta normativa sui contratti a tempo determinato disciplinati dal Decreto Dignità (DL 87/2018). 

Di fatto si tratta quindi della possibilità di rinnovare i contratti a tempo determinato senza l'apposizione delle specifiche causali. Da notare che come già chiarito dal decreto ristori, la scadenza si riferisce alla data di stipula del rinnovo o proroga, non al termine termine dell'attività. 

La normativa straordinaria 2020 in tema di contratti a termine e la legge di bilancio 2021

ASSENZA CAUSALI: Per i contratti di lavoro a tempo determinato anche in somministrazione, in essere alla data del 15 agosto 2020  era stata prevista  la possibilità di rinnovo o proroga da stipulare  fino al 31 dicembre 2020 anche in assenza delle condizioni introdotte dal decreto Dignità ovvero:

  • esigenze temporanee e oggettive, estranee all'ordinaria attività, ovvero 
  • esigenze di sostituzione di altri lavoratori;
  • esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell'attività ordinaria.

Va ricordato che in caso di primo contratto a tempo determinato, se superiore ai 12 mesi, si richiede comunque la motivazione Infatti, l'agevolazione riguarda esclusivamente:

  •  il rinnovo (ossia un secondo o successivo contratto a termine con il lavoratore) e 
  • la proroga (ossia la continuazione del contratto stipulato oltre la data inizialmente fissata ). 

DURATA E NUMERO DI CONTRATTI A TERMINE:

 Il rinnovo o proroga puo avvenire una sola volta  per un massimo di 12 mesi e il limite complessivo di contratti a termine per un lavoratore nella stessa azienda resta fissato a 24 mesi, calcolati dalla data di entrata in vigore della norma (per i rinnovi effettuati fino al 31.12.2020 era la data del  decreto 104 2020 (5.5.2020), con la nuova norma della legge di bilancio la data  diventa quella del dal 1 gennaio 2021).

Inoltre le proroghe in questo periodo non vanno conteggiate nel numero massimo previsto dalla normativa ordinaria (massimo 4)

Vale la pena ricordare che il dlgs 81 2015  preved , qualora il suddetto limite di ventiquattro mesi sia superato, il rapporto di lavoro si trasforma a tempo indeterminato dalla data di superamento. Tuttavia, un ulteriore contratto a tempo determinato fra gli stessi soggetti, della durata massima di dodici mesi, può essere stipulato presso gli uffici del lavoro competenti per territorio.  in merito, si  puo vedere quanto chiarito dalla nota dell'Ispettorato nazionale del lavoro del 16 settembre 2020, prot. n. 71354,  per cui i precedenti rinnovi o proroghe non escludono la possibilità di ricorso a  questo particolare istituto.

STOP AND GO. In tema di intervalli obbligatori, la legge di bilancio 2021 prevede anche la proroga per la non applicazione del cd. stop & go e cioè di quel periodo obbligatorio di stop previsto tra due contratti di lavoro a tempo determinato.